Alcune domande ad Antonio Di Pietro. Su di lui e sul suo partito.
1) Come ha comperato i suoi appartamenti? C'è chi ipotizza che per acquistarli Lei abbia utilizzato soldi del partito. Per fugare questi sospetti metta a disposizione di un comitato di esperti i movimenti a dare e avere dei suoi conti, di quelli del partito, e di quelli della tesoriera On. Mura dal 1999 a oggi, e prenda il formale impegno di offrire riscontri e spiegazioni ad ogni richiesta di chiarimento in merito ai conti stessi. 2) E' in grado di affermare con certezza che, sia sua moglie che suo figlio Cristiano, hanno acquistato con propri soldi i loro immobili? Suo figlio Cristiano in particolare pagherà con suoi denari la villa di 450 mq. che sta costruendo a Montenero di Bisaccia?
3) E' vero che Lei ha acquistato e rivenduto un terreno alla Coca Cola in Romania? E' vero che possiede un appartamento a Praga?
4) Può dire con esattezza a quanto ammontavano i soldi della donazione avuta tra il 1998 e il '99 dalla Contessa Borletti? Erano 300 milioni, come ha scritto su "Libero" nel gennaio del 2009, oppure 954.317.014 lire, come è stato riportato da "Panorama" che cita fonti vicine alla Contessa? Pur essendo soldi offerti per scopi politici, Lei ha ammesso di averli utilizzati per acquistare appartamenti. Conferma di averlo fatto? E' vero, come ha affermato l'On. Cambursano, che non sono mai stati iscritti nei bilanci del partito? Perchè nel 2000 Lei ha dichiarato invece di averne spesi 238 su 300 per attività politiche senza tuttavia fornire la relativa documentazione?
5) Perchè nel 2004 all'asta dell'Inail per la vendita dell'appartamento di Via Locatelli a Bergamo, si è fatto sostituire dal sig. Claudio Belotti, compagno dell'On.Mura? E' vero che una volta acquistato l'immobile, lo ha affittato al partito ricavandone 1200 euro al mese?
6) Perchè nell'articolo sui suoi appartamenti apparso su "Libero" nel gennaio 2009 Lei non ha citato l'acquisto avvenuto nel 2007 della seconda masseria a Montenero di Bisaccia?
7) Perchè il 18 novembre 2002 ha fatto fatturare da un artigiano abruzzese spese di ristrutturazione della sua abitazione romana facendola apparire come "sede sociale" del partito? Non è forse un falso? E' questo un comportamento consono al leader di un partito che individua nella legalità il suo principio fondativo? E' accaduto altre volte?
8) E' vero che il 10 dicembre 2003 Lei ha pagato una prestazione professionale svolta dall'Avv. Di Domenico e riconducibile alla sua attività privata e non politica, con un assegno del Credito Bergamasco firmato da Silvana Mura e intestato al partito?
9) E' vero che Lei ha incassato e versato su un suo conto personale un assegno di 50 milioni firmato da Mario Di Domenico il 4 gennaio 2001 destinato al finanziamento della campagna elettorale dell'IdV (e come tale registrato alla Camera dei deputati) ?
10) E' disposto ad inserire nello statuto del partito norme per impedire il continuo ripetersi nel partito di episodi di familismo?
11) E' in grado di smentire chi ipotizza che Lei si sia speso per far entrare suo figlio in Polizia e per farlo trasferire da Bergamo a Vasto, in Abruzzo?
12) E' disposto a prendere il formale impegno di non candidare suo figlio Cristiano alle regionali del 2011 in Molise ?
13) E' disponibile ad inserire nello statuto del partito un'anagrafe patrimoniale dei candidati e degli eletti ?
14) Che cosa intendeva dire quando a Elio Veltri nel 1997 ha confidato che voleva candidarsi al Mugello perchè Pacini Battaglia "aveva paura solo degli uomini che stanno nel palazzo"? E perchè Lei temeva così tanto Pacini Battaglia? Da che cosa doveva difendersi se non aveva nulla da temere?
15) In che rapporti era con Bruno Contrada prima che fosse arrestato?
16) E' vero che Lei ha fatto parte della scorta armata del generale Dalla Chiesa? E a che titolo?
17) Può dire con esattezza quando, nel 1992, Lei è stato fatto riparare in Costarica e se una volta avvertito che era in pericolo di vita insieme a Borsellino, ha per caso chiamato il magistrato siciliano? Se no, perchè non lo ha fatto?
18) Può spiegare che fine hanno fatto le carte dell'inchiesta sulla cooperazione spedite alla Procura di Milano dal pm della Procura di Roma, Vittorio Paraggio e relative a Pacini Battaglia? A Milano sono sparite. Lei ha negato che fossero mai arrivate nel capoluogo lombardo, ma la Procura di Perugia ha stabilito che invece sono state effettivamente spedite e ha prosciolto Paraggio. Perchè a questo proposito Lei, come indagato di reato connesso, di fronte alle domande della pm romana, Giuseppa Geremia si è avvalso della facoltà di non rispondere ? Perchè se non aveva nulla da nascondere?
19) Il 31 marzo 2003 Lei era effettivamente a Busto Arsizio ad approvare il bilancio del partito ? E Mario Di Domenico, che afferma di non essersi mai mosso da Roma, era davvero presente a quella riunione dell'associazione IdV? Si trattava di una riunione decisiva perchè il giorno stesso scadevano i termini per la presentazione dei bilanci alla Camera in mancanza dei quali il partito avrebbe perso i soldi dei rimborsi elettorali.
20) Chi è il legale rappresentante dell'IdV? E' vero che al Ministero dell'Interno dove vengono depositate le liste elettorali, risulta essere Lei, e invece alla Camera dei deputati risulta essere l'on.Mura?
21) Come ha saputo nel 2007 che suo figlio Cristiano e Mario Mautone erano indagati dalla procura di Napoli? A Travaglio e Gomez Lei ha detto che lo ha saputo dall'agenzia "Il Velino", ma "Il Velino" ha scritto che solo suo figlio era indagato e nel testo del lancio Mautone non è mai citato.
22) Perchè ha creato un'associazione privata di natura familiare che affiancasse il partito riservandogli il controllo dei finanziamenti? Chi ha concepito questo disegno? E perchè l'associazione IdV è titolare di un nr. di codice fiscale e il partito IdV non ne possiede uno?
23) Perchè nel 2000 ha nascosto a Elio Veltri, che era il numero 2 dell'IdV, che si accingeva a fondare dal notaio un'associazione privata a tre con l'On. Mura e Di Domenico?
24) Perchè nei bilanci dell'IdV sono stati indicati come erogati i soldi per le attività a favore della partecipazione delle donne alla politica, come vuole la legge sul rimborso elettorale, mentre la responsabile della Consulta Donne dell'IdV, Wanda Montanelli, fino a quando lo è stata, (2008) sostiene di non aver mai visto quei soldi?
25) Perchè nega a deputati e senatori dell'IdV l'accesso ai bilanci dei gruppi parlamentari?
26) E' vero che alla tesoriera On. Mura sono state rimborsate le spese di viaggio e alloggio a Bologna, dove è responsabile regionale del partito? Se è vero, accade così per tutti i responsabili e commissari regionali che sono anche deputati?
27) Perchè nel 2000 a Genova ha registrato a suo nome il simbolo del partito? E' disponibile a cederne gratuitamente la proprietà al partito?
28) E' favorevole alle primarie per individuare il leader e il tesoriere del partito?
Alberico Giostra
Roma 9 novembre 2009
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Ultimo aggiornamento (Lunedì 16 Novembre 2009 22:51)