Mozione di sfiducia al coordinatore provinciale IDV di Potenza
Convocati per partecipare ad uno dei rari coordinameni provinciali, ci siamo trovati di fronte all'ennesima prova dell'assoluta mancanza di democrazia dell'IDV d Basilicata dove ormai i vertici non fanno che palleggiarsi le responsabilità e chiederci arrogantemente di tacere. Il documento quì di seguito riportato è stato rocambolescamente prodotto seduta state per rendere partecipe l'opinione pubblica del nostro dissenso e per sfiduciare il coordinatore/commissario provinciale.
Coordinamento Provinciale IDV Italia Dei Valori
Sede Potenza
Via Bramante 6
Potenza 29 / ottobre / 2009
Convocazione del coordinamento Provinciale allargato a tutti i candidati senza ordine del giorno.
I SOTTOSCRITTORI DEL PRESENTE DOCUMENTO, COMPONENTI DEL DIRETTIVO PROVINCIALE E ISCRITTI DEL PARTITO, CONVOCATI PER UN COORDINAMENTO PROVINCIALE TRAMITE SMS/MAIL CON UN SOLO GIORNO D’ANTICIPO, DICHIARANO E SOTTOSCRIVONO QUANTO SEGUE:
Ancora una volta va sottolineata l’inadeguatezza del Coordinatore Provinciale IDV di Potenza nell’esplicare il suo ruolo .il coordinamento non ha nemmeno la parvenza di un organismo statutario, ed in particolare si rileva l’impropria funzione del suo coordinatore “commissario” che riveste contemporaneamente anche il ruolo di Coordinatore Commissario Cittadino.
Il Presente documento mette in luce le incongruenze e le insufficienze artatamente gestite dai vertici del partito regionale per fare in modo che i componenti non possano esprimere opinioni democraticamente e non abbiano alcuna voce in capitolo nelle decisioni di natura politica pur essendo di fatto dirigenti del partito stesso. A prova, ultima in ordine di tempo, è il fatto che nel coordinamento si sarebbe dovuto discutere di importanti posizioni strategiche in vista dei prossimi appuntamenti istituzionali, mentre ci si è trovati di fronte all’ennesima riunione priva di senso nella quale si è discusso di tutto e del contrario di tutto senza giungere ad alcuna conclusione nel merito di nessuna questione, compresa quella dell’ingresso nel partito e della candidatura alle prossime regionali della sig.ra Matrosimone Rosa; la sig.ra Mastrosimone si è presentata previo invito del coordinatore Laguardia nel coordinamento senza che i componenti ne fossero stati avvisati. Si fa presente tra l’altro che nessuna ufficializzazione dell’adesione al partito è stata prodotta dalla sig.ra Mastrosimone.
La richiesta di verbalizzare quanto stava accadendo nel coordinamento è stata evasa dal Coordinatore Laguardia con un invito a non polemizzare e a non fare richieste inutili.
La riunione è proseguita per più ore in modo scoordinato e senza alcun argomento di riferimento, nonostante nella precedente riunione coordinamento, gestita alla stessa identica maniera, fosse stato stabilito di affrontare precise tematiche di carattere politico. L’atteggiamento nei confronti di chi pretenderebbe almeno un minimo di quelle regole e di quella democrazia sancite dallo statuto è costantemente e fortemente inibitorio; si tende ad isolare la voce del dissenso e si continua a voler imporre una concordia di intenti e di azione che non esiste né nei vertici del partito lucano ( come è palese da quanto già reso pubblico a livello persino nazionale) né tra i vertici e la dirigenza e la base del partito.
Non sentendosi pertanto rappresentati dal coordinatore commissario Laguardia né a livello provinciale né a livello cittadino dove addirittura esiste una totale assenza di relazione politica , i sottoscritti fanno mozione di sfiducia nei confronti del Coordinatore Commissario e chiedono la convocazione urgente e garantita dai vertici del partito per procedere al rinnovo dei coordinamenti come statutariamente previsto in via straordinaria per tentare di arginare la deriva cui sta andando incontro inesorabilmente il partito Lucano IDV .
Nel mentre si stava redigendo il presente documento il coordinatore Regionale Radice, evidentemente messo a conoscenza di quanto stava accadendo, ha inviato dal suo numero personale di cellulare un sms con il seguente testo:”La decisione a mia totale insaputa di andare ben oltre l’o.d.g. del provinciale di PZ questa sera trova la mia contrarietà perché si assumono iniziative improprie, intempestive, e dannose”. Va da sé che ciò ribadisce la situazione di sfascio del partito e fortifica la volontà dei sottoscritti di sfiduciare il coordinatore.
La presente è redatta e firmata su entrambe le pagine.
N° 2 pagine
Vincenzo Genovese
Fabio Gruosso
Gerardo Ligrani
Lorenzo Pace
Anna R.G. Rivelli
Giuseppe Rofrano
Angelo Zambella